Pandino.
Parco Lago Gerundo.
Un nuovo spazio per lo skateboarding nel Parco Lago Gerundo: MOLLIE valorizza un’area pubblica già amata dalla comunità, combinando strutture per lo sport e materiali riciclati.
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RICICLO
Nuova energia.
Per il parco e la comunità.
Nel cuore del Parco Lago Gerundo, MOLLIE ha realizzato un intervento per ripristinare e aggiornare uno spazio pubblico dedicato allo skateboard, portando nuove possibilità di movimento e incontro.
Il progetto valorizza un’area già frequentata dalla comunità, integrando strutture per skater di livelli differenti e un approccio attento all’impiego di materiali recuperati.
Una nuova opportunità per vivere il parco, praticare sport e promuovere una cultura urbana più sostenibile.
Una seconda vita
per i materiali.
L’articolo originale indica 950 kg di plastica e gomma riciclata per le lastre del park; nella descrizione complessiva dell’intervento cita invece oltre 2.100 kg di materiali recuperati. Sono due riferimenti distinti, qui riportati senza sovrapporli.
Il progetto, da vicino.
20 fotografie del progetto
Un park.
Diverse possibilità.
Le strutture indicate nell’articolo originale comprendono un Funbox, un Quarter Classic e un Quarter Flat da 3 metri; il Rail Box è menzionato anche nella descrizione.
Funbox
1 Funbox composto da 2 moduli Kicker, 1 Box Basso e 1 Rail Box.
Quarter Classic
1 Quarter Classic da 3 metri.
Quarter Flat
1 Quarter Flat da 3 metri.
Rail Box
Menzionato nella descrizione e nella composizione del Funbox nell’articolo originale.
Le strutture sono riportate secondo la descrizione pubblicata nell’articolo originale.
Nuova vita
agli spazi condivisi.
Un intervento che porta nuove opportunità sportive nel parco e mostra come il recupero dei materiali possa convivere con la cultura skate.
Spazio pubblico
Una nuova funzione sportiva per un’area già frequentata dai cittadini.
Skateboarding per tutti
Strutture diverse per praticare, imparare e incontrarsi.
Economia circolare
Materiali di recupero trasformati in elementi destinati allo sport.
L’esperienza di Pandino racconta come creatività, sport e sostenibilità possano contribuire alla valorizzazione degli spazi urbani e ispirare altri progetti.

